Lotta all’inquinamento acustico, c’è una ordinanza

agrigento_municipio4Con una nuova ordinanza il Sindaco di Agrigento, nelle more dell’entrata in vigore del nuovo regolamento per la tutela dall’inquinamento acustico, recentemente deliberato all’unanimità dal consiglio comunale, è intervenuto per il contenimento delle emissioni sonore. 

         Il Sindaco ha preso atto delle innumerevoli segnalazioni relative agli inconvenienti derivanti dall’inquinamento acustico ed al disturbo della quiete e del riposo delle persone, che si accentuano maggiormente durante la stagione estiva e, per ridurre il disagio provocato da rumori vari nelle ore notturne derivanti, in particolare, da emissioni sonore, tenendo tuttavia presenti anche le esigenze dell’utenza dei locali pubblici e aperti al pubblico in cui si svolge attività di intrattenimento musicale, ha emesso questo nuovo atto amministrativo previsto dalla legge del settore che consente, appunto, il ricorso temporaneo a speciali forme di contenimento o di abbattimento delle emissioni sonore. 

         La disciplina che da oggi entra in vigore è coerente con quanto deliberato dal Consiglio e cioè  per i concerti all’aperto o al chiuso in strutture  non dedicate o per discoteche e simili all’aperto o per attività musicali all’aperto in supporto ad attività di pubblico esercizio (es. pianobar, concertini, fonti sonore, ecc.), la cui durata non può comunque superare le quattro ore, vengono indicati alcuni limiti sonori (massimo 108 decibel) ed individuato quale orario di cessazione la mezzanotte.  

         Tuttavia i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, ivi compresi i chioschi di spiaggia, che effettuano attività di trattenimento e svago, utilizzando fonti di emissione sonora poste all’esterno del locale ovvero installate all’interno dei locali ma che non hanno la possibilità di adottare chiusure o schermature permanenti, fisse o mobili, per il contenimento delle emissioni sonore, allorché si dotino di apparecchiature in grado di contenere le emissioni sonore entro i limiti stabiliti dalle normative vigenti, possono cessare alle ore 2 dopo la mezzanotte per non più di quattro sere la settimana. L’individuazione di tali sere va comunicata preventivamente al servizio comunale “Tutela igiene ambientale”, sito al terzo piano del Palazzo di Città (piazza Pirandello, 35). 

         La stessa ordinanza prevede che chi supera i valori-limite è punito col pagamento di una somma da € 516,45 a € 5.164,56, mentre chi viola il rispetto degli orari nell’esercizio di attività temporanee svolte all’aperto è punito con il pagamento di una somma da € 103,29 a € 516,45.