Favara, omicidio Salvo: fermato un diciannovenne

salvo luigiSi chiama Michele Bongiorno, ha 19 anni ed è disoccupato il giovane di Favara che avrebbe aiutato Rosario Stuto, il macellaio già arrestato per il sequestro, l’omicidio e l’occultamento del cadavere del commerciante nisseno Luigi Salvo, 34 anni. A sottoporre a fermo di polizia giudiziaria all’una e trenta circa della scorsa notte Bongiorno sono stati i carabinieri del reparto operativo, coordinati dal maggiore Salvatore Leotta e dal tenente Roberto Di Nunzio.

I militari poche ore prima, in contrada Caltafaraci, a poche centinaia di metri dalla più nota contrada Petrusa avevano rinvenuto, ieri sera, il cadavere carbonizzato ed occultato di Luigi Salvo, scomparso a Favara nella mattinata dello scorso 18 giugno. Al ritrovamento della salma i militari sono arrivati dopo una giornata, quella di ieri, di interrogatori. E fra gli interrogati anche il presunto complice di Rosario Stuto: Bongiorno sarebbe caduto infatti più volte in contraddizioni. Le indagini sull’episodio che ha sconvolto Favara e Serradifalco sono coordinate dai sostituti Adriano Scudieri e Gemma Miliani. Secondo quanto accertato da militari e magistrati, Salvo sarebbe stato sequestro ed ucciso. Per nascondere la salma e le eventuali impronte il cadavere sarebbe stato alle fiamme ed occultato in una impervia zona di campagna. All’una e mezza, dopo le formalità di rito del fermo di Pg, Bongiorno veniva associato alla casa circondariale di contrada Petrusa.