A Licata avviati i lavori per la realizzazione progetto Puda (Porta Unica d’Accesso)

Da qualche mese sono stati avviati a Licata i cantieri per la “ristrutturazione di immobili di proprietà comunale e la creazione di una rete territoriale di front-office da destinare a servizi integrati sociali e sanitari”.

Si tratta di interventi previsti dal progetto PUDA- Porta Unica D’Accesso- il cui importo ammonta a circa 2.000.000,00 di Euro, che prevede il recupero strutturale e funzionale di tre immobili, collocati in posizione baricentrica rispetto alle zone da servire.

Il primo dei tre lavori concerne il recupero dei locali della vecchia raffineria Vecchio Verderame-La Lumia di via Marianello, che si estendono su un’area di circa 300 metri quadrati per due livelli. Il progetto  sta per essere realizzato all’interno di un’area già riconosciuta quale sede di “Archeologia Industriale” e che era già stata attenzionata con un concorso di idee al quale hanno partecipato diversi professionisti provenienti da diversi centri della Sicilia e d’Italia.

Il secondo intervento mira al recupero esterno e parte interna del Chiostro dell’area conventuale del complesso di S. Angelo. Tali lavori prevedono anche la realizzazione di un impianto di alta tecnologia  per l’approvvigionamento  mirato al risparmio energetico.

Il terzo ed ultimo edificio oggetto di intervento di recupero, confiscato alla mafia,  è ubicato in Corso Brasile.

La durata dei lavori, affidati all’impresa Messina di Catania,  è prevista per poco più di un anno.