Campobello di Licata, Sferrazza e Picone sull’elezione del presidente del consiglio comunale

I consiglieri comunali Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone del Partito Democratico di Campobello di Licata hanno inviato una nota al Presidente del Consiglio Comunale pro tempore per sapere quali sono le ragioni tecniche che hanno reso impossibile l’accoglimento della nostra richiesta di svolgimento dei lavori del consiglio comunale presso il cinema Corallo.

I consiglieri hanno chiesto altresì al Presidente del consiglio comunale pro tempore di farsi garante di una votazione veramente segreta in occasione della elezione del Presidente e del Vice Presidente del consiglio comunale.

A tal fine, secondo i consiglieri, sarebbe auspicabile la predisposizione di una scheda per la votazione contenente già i nomi prestampati dei consiglieri comunali, riportando nome e cognome, in modo tale che ciascun consigliere potrà porre solo una “X” nella casella del candidato prescelto, evitando così altre forme di riconoscimento del voto.

“Così facendo si inizierebbe a dare concretezza al codice etico stipulato in campagna elettorale tra il dott. Termini ed il movimento “Città Viva”, per “cambiare il modo di fare e di intendere la politica”, per “introdurre nella politica locale dei principi di comportamento e delle regole etiche necessarie” a “riavvicinare i molti cittadini che dalla politica sono stati delusi” e soprattutto per garantire il “rispetto della legalità e trasparenza dell’azione amministrativa” dichiarano i consiglieri del PD.