Banche: Messina (Idv): Equiparare condizioni di credito in Italia

“La crisi sta uccidendo il Mezzogiorno d’Italia, lo conferma oggi il Governatore della Banca d’Italia mentre il premier continua a parlare di ottimismo e il governo porta avanti, a suon di fiducia, l’ennesimo inefficace provvedimento in materia”. Lo afferma Ignazio Messina, capogruppo IdV in Commissione finanze alla Camera dei Deputati, commentando il decreto anti-crisi al vaglio della Commissione e preannunciando una mozione a riguardo.

“Oggi – prosegue il deputato – il Governatore Draghi, intervenendo all’Assemblea dell’Abi,  ha diffuso l’ennesimo dato preoccupante sulla crisi nel Mezzogiorno  e sui tassi di interesse, che al sud risultano più alti di 1,7 punti percentuale rispetto al centro-nord.”

“L’imprenditore del Sud che entra in banca per un finanziamento si sente subito chiedere: “Hai proprietà e immobili da dare in garanzia?”. Ciò significa  – commenta Messina – che in sostanza non si finanziano le imprese e i progetti imprenditoriali o che, quando le si finanziano, lo si fa a costi maggiori, limitando di fatto la competitività di queste aziende sul mercato”.

“Questa politica del credito, praticata senza controllo dalle banche, aumenta il divario tra nord e sud contribuendo così a creare una crisi imprenditoriale circoscritta territorialmente. Occorre un deciso intervento per equiparare  le condizioni di credito in Italia –conclude Messina- Bankitalia deve intervenire per verificare, ripristinare e garantire parità di condizioni su tutto il territorio, sanzionando, con revoche di sportelli quegli istituti che non ottemperano e che continuano a praticare condizioni più onerose rispetto alla media nazionale”.