Illuminazione pubblica, istallato a Sciacca il primo lampione a energia solare

lampione-fotovoltaico-2È stato istallato a Sciacca il primo lampione dell’illuminazione pubblica alimentato a energia solare fotovoltaica. Ne danno notizia il sindaco Vito Bono e l’assessore Antonino Turturici evidenziando il fatto che il Comune di Sciacca ha voluto in tal modo sperimentare e testare una nuova tecnologia che punta a ridurre gli sprechi di gestione. I lampioni solari fotovoltaici hanno infatti zero spese di energia elettrica in quanto non hanno bisogno di alimentazione
tradizionale. Sono impianti autonomi, completamente staccati dalla rete elettrica pubblica. Si autoalimentano soltanto con l’energia solare tramite un pannello fotovoltaico, delle batterie di accumulo di energia e una centralina computerizzata che provvede a far accendere da soli i lampioni nelle ore notturne.
Il primo lampione pubblico a energia solare è stato istallato a livello sperimentale in una zona periferica ma abitata della città, in località Cava di Lauro, per illuminare un tratto al buio di Via Cava dei Tirreni. L’impianto, costituito da palo di zinco, lampione, pannello fotovoltaico e una centralina, è stato donato da una ditta di Castelvetrano che ha pure provveduto a montarlo gratuitamente con l’ausilio del personale del Settore Ecologia e Impianti del Comune di Sciacca.
L’Amministrazione comunale, evidenziano il sindaco Vito Bono e l’assessore Antonino Turturici, ha voluto provare l’affidabilità, la qualità e l’economicità della nuova tecnologia a energia solare per estenderla soprattutto in tutte le zone periferiche della città, specialmente nelle zone costiere e di balneazione come il lido San Marco, in contrada Isabella e in tutte quelle zone sprovviste sia di illuminazione pubblica che di rete elettrica.
Il personale tecnico del Settore Ecologia e Impianti, a tal riguardo, è già al lavoro per predisporre una progettazione dettagliata. Nei prossimi giorni sarà indetta, a tal proposito, una conferenza di servizi sia con la Capitaneria di Porto che con la Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali per l’ottenimento dei relativi nulla osta.
Quello dell’energia alternativa, conclude il sindaco Vito Bono, è uno dei punti qualificanti del mio programma amministrativo e sul quale punterò con forza favorendo ogni iniziativa utile e vantaggiosa.