Kolossal epico che ripropone sul grande schermo il fascino di un cinema artigianale, grandioso ed emozionante, che rielabora miti e leggende classiche con lo stile degli action contemporanei, avvalendosi sia del 3D e del digitale che dell’animazione elettronica dei modellini, mantenendo un’estetica al tempo stesso retrò e tecnologicamente avanzata.
Il film, diretto dal regista francese Louis Leterrier, si ispira all’omonimo classico del 1981, l’ultima opera ad avvalersi del genio di Harry Harryhausen, decano degli effetti speciali artigianali in stop motion (pupazzetti di plastilina animati a passo uno, manualmente), ed è stato girato in circa 80 location differenti, tra cui il Galles, l’Islanda, Tenerife, l’Etiopia e nei famosi Studi inglesi di Pinewood.
Il titolo del film allude alla spietata guerra tra re e dei per il controllo del mondo.
Nel mezzo del violento conflitto, si trova, suo malgrado, il semidio Perseo (l’australiano Sam Worthington, rivelatosi con Avatar) figlio di Zeus (Liam Neeson) e della mortale Danae, il quale ha scelto di vivere da semplice uomo alla ricerca della propria strada e identità , considerando la sua natura divina quasi come una maledizione.
Quando il dio Hades (Ralph Fiennes), stermina la sua famiglia, l’(anti)eroe, intraprende un pericoloso viaggio alla volta del sotterraneo Regno degli Inferi per reclamare la sua vendetta. Nel corso del lungo peregrinare dovrà affrontare rischi letali ed esseri mostruosi, tra cui la terribile Medusa (creatura con la testa ricoperta di serpenti, capace di mutare in pietra chiunque la fissi negli occhi), l’invincibile Calibos, gli scorpioni giganti e l’enorme Kraken. Ad accompagnarlo solo un piccolo gruppo di compagni d’armi e la saggia Io (Gemma Arterton) misteriosa semidea, sorta di angelo custode e guida spirituale.
Nel cast anche Hans Matheson (Ixas) e Alexa Davalos (Andromeda).
RIPRODUZIONE RISERVATA



