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Qualcosa è cambiato. In peggio…

Scritto da Redazione | 29 ago 2008 - 16:52 | | Primo Piano.| letto 1.487 volte | Leggi i commenti su questo articolo RSS 2.0.

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di Lelio Castaldo

La novità è rappresentata dalla Giunta provinciale…zoppa varata stamattina

Sono passati 27 giorni da quando avevo scritto l’ultimo “Filo” che ha aperto le mie ferie passate tra mare e montagna per un meritato riposo.
Avrei dovuto iniziare lunedi prossimo ma la novità della costituzione della Giunta provinciale mi ha imposto di anticipare i tempi.
Un mese fa circa avevo lasciato una situazione generale della nostra terra da terzo mondo; ovviamente, di tutto potevo aspettarmi tranne che, al mio rientro, trovare una situazione divenuta ormai semplicemente disgustosa.
Non è assolutamente un caso, infatti, se oggi Agrigento stia vivendo il momento peggiore dal punto di vista idrico. E dire che un annetto fa è stato messo in moto un mega dissalatore che avrebbe dovuto risolvere definitivamente la sete della popolazione.
Con il dissalatore la situazione è notevolmente peggiorata; non capiamo il perchè ma sta di fatto che la situazione è peggiorata. O forse lo capiamo…
Intanto la Girgenti acque (che fa acqua da tutte le parti…) continua a fare i propri comodi fregandosene altamente dell’incubo che l’agrigentino vive quotidianamente. Il sindaco Zambuto chiama i carabinieri per sorvegliare le condotte idriche e crede di mettere la coscienza a posto.
Peccato che quando si è recato a Roma dal Cavaliere, in quella memorabile serata “dell’affaire”, non abbia riferito al presidente del Consiglio che gli agrigentini sono messi davvero male. Anzi, malissimo. In Africa stanno sicuramente meglio e state certi che li ogni mattina tutti gli africani hanno la possibilità di lavarsi la faccia nei bagni di casa senza ricorrere alle fontane cittadine.
Durante la mia vacanza ho ricevuto una telefonata con la quale mi si comunicava che molti alberghi della nostra città sono stati messi in vendita perchè rischiano il fallimento totale.
Questo è il nostro turismo, questa è la nostra Valle dei Templi, questo è il nostro Ente Parco e questi sono i nostri operatori turistici. Risultato: Turismo sotto zero, crisi tipica sudanese e scenari sempre più inquietanti.
Quando l’assessore regionale ai Beni Culturali Antinoro provocatoriamente aveva proposto di affidare a privati la gestione della Valle qualcuno si mise a ridere, definendolo quasi un folle.
Questo qualcuno preferisce, invece, piangere ininterrottamente e assistere impotente al declino di una terra che meriterebbe tutt’altra sorte.
Alfano, dal canto suo, in questo momento è impegnato a mettere braccialetti ai delinquenti e quando viene “costretto” ad interessarsi di Agrigento lo fa soltanto per risolvere i bordelli (politici, si intende…) di casa propria per dare visibilità ai suoi galoppini che vogliono fare gli assessori.
Un imbarazzato Eugenio D’Orsi ha presentato questa mattina la nuova Giunta e a vederlo bene sembrava di più un pompiere che un presidente della Provincia. Del resto, lui non ha nessuna colpa; sono ormai due mesi che aspetta i nominativi che ancora, per una buona percentuale, non arrivano.
Farse e scene da cabaret si sono vissute nelle ultime ore. Pdl (corrente Alfano) e An continuano a litigare per assessorati e sottogoverni mentre l’Udc pare che di questi ultimi abbia fatto incetta.
Vocine da bar raccontano che fino a tarda notte sono volate le solite parole grosse per avere un posto. Nessun accordo trovato e conseguente immolazione di Gentile e Bosco per tenere prenotata la sedia. C’è di più: pare che stamattina qualcuno sia stato bloccato proprio davanti la porta della Provincia regionale. Nominato assessore ieri sera, stamattina è stato costretto ad una brusca frenata in piazza Aldo Moro. Ritorno a casa mestamente; per le vetrine c’è sempre tempo… Qualche altro è stato svegliato di soprassalto, di buon mattino, al quale è stato detto: “Metti una giacca, presentati alla Provincia e momentaneamente vai a fare l’assessore…”
Per il resto molti nuovi assessori ampiamente previsti, la corrente Cimino che funziona alla perfezione e rimane l’attesa di conoscere i nomi che dovranno sostituire Gentile e Bosco. I complimenti vanno ai nuovi amministratori e all’esperto Carmelo Paci, nominato vice presidente della Provincia.
Questione aeroporto. D’orsi stamattina ha ripreso ancora una volta la vicenda aeroporto Valle dei Templi. Intanto ha dato una buona notizia: grazie a San Michele (Cimino) pare che i 35 milioni di euro già stanziati per la struttura agrigentina non andranno perduti. E’ intercorsa una telefonata tra l’assessore regionale empedoclino e la “ministra” Stefany Prestigiacomo per salvare quei fondi che rischiavano davvero di andare persi.
D’Orsi, comunque, farebbe bene a controllare un po tutte le mine vaganti che ruotano attorno alla vicenda aeroporto; per carità, sui tempi trascorsi ha perfettamente ragione ed è giusto che è arrivata l’ora di fare chiarezza, ma alcuni campanellini allarmanti provengono da Catania (Fontanarossa) dove l’attuale presidente della Regione (mai favorevolissimo alla iniziativa ad Agrigento) pare abbia molteplici interessi tra consigli di amministrazione, nomine e incarichi a propri fedelissimi.
La questione diventa assolutamente delicatissima. Il prossimo 30 settembre l’Enac dovrà pronunciarsi politicamente, e ripetiamo politicamente, sulla effettiva realizzazione dell’aeroporto ad Agrigento, indipendentemente dal sito. Non complichiamoci di più la vita parlando di altri siti e di altri luoghi; ciò comporterebbe iniziare tutto da capo e andrebbero in fumo soldi, tempo e studi spesi per realizzare tutte le prove possibili e immaginabili in contrada Acqua Menta di Racalmuto.
Un altro campanello d’allarme proviene dalla decisione della nuova Alitalia che ha scommesso tutto su Fontanarossa e non su Punta Raisi per il proprio rilancio economico. Dlin dlon…
Ecco perchè la data del 30 settembre diventa importantissima per una parte del futuro della nostra terra, per quanto concerne lo sviluppo socio- economico e culturale. Adesso vediamo quanto valgono i nostri politici che abbiamo eletto e spediti a Roma per “aiutare” una terra in panne.
Vediamo se sapranno davvero battere i pugni sul tavolo (in faccia sarebbero più opportuni) per avere una struttura che sogniamo da piccoli, che è diventata un miraggio e che, per citare un esempio, da Milano a Verona, è presente in 5 posti diversi in appena 150 km. Per rendere ancora più chiaro l’esempio è come incontrare 5 aeroporti nel tratto di strada da Agrigento a Catania: uno a Racalmuto, l’altro a Canicattì, un altro a Caltanissetta, un  altro ancora a Enna e…dulcis in fundo uno a…Catania!
Scocca l’ora della verità. Vediamo se i nostri politici hanno davvero gli attributi (stavolta voglio essere buono); che possano dare una brusca frenata a quello che è un ormai consolidato modo di fare politica dalle nostre parti: promesse, promesse e promesse solo per accaparrarsi qualche voto e poi  il menefreghismo più totale. Vediamo se sono capaci di distinguersi da quella classe politica che ormai da tanti anni ci ha governato e che ha avuto l’unico pregio di relegarci all’ultimo posto nella classifica italiana.
Una cosa è certa: noi siamo antropologicamente inferiori e diversi rispetto alla norma. Su questo non ci piove.
Non fosse altro perchè non riusciamo ad individuare nessun popolo al mondo (Amazzonia compresa) che accetta, come noi, con umana rassegnazione il fatto che da 50 anni manca l’acqua e che la situazione peggiora sempre di più.
Non riusciamo a trovare un popolo che, come noi, che si faccia prendere per il culo da quattro politici che hanno avuto la fortuna di essere eletti e che, indisturbati, continuano a fare i propri comodi fregandosene altamente dei veri problemi che presenta il nostro territorio. Non riusciamo a trovare un popolo che, come noi,  accetti situazioni stradali come le nostre, Agrigento-Palermo e Agrigento- Catania (dichiarate tra le più pericolose d’Italia), dove ogni settimana muore almeno una persona.
Io, più che affidare ai privati la gestione della Valle dei Templi, affiderei loro la gestione dei politici agrigentini.
Chissà…

Scritto da Redazione | 29 ago 2008 - 16:52
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