Si divide in tre tronconi il processo scaturito dall’inchiesta “Scacco Matto” che ha portato all’arresto di decine di presunti boss e fiancheggiatori della zona del Saccense. L’udienza preliminare si è conclusa davanti al gup di Palermo Giangaspare Camerini a distanza di un anno dall’operazione. Hanno scelto il rito abbreviato Salvatore Imbornone, Accursio Dimino, Girolamo Sala, Pietro Antonio Derelitto, Antonio Pumilia, Gino Guzzo, Michele Barreca, Gaspare Schirò, Francesco Capizzi, Giuseppe Capizzi (classe 1969), Giuseppe Capizzi (classe 1966), Paolo Capizzi (classe 1940), Paolo Capizzi (classe 1968), Antonio Montalbano, Calogero Rizzuto, Antonio Gulotta, Michele Giambrone, Giuseppe Orlando e Giacomo Corso. Il processo nei loro confronti inizierà il 17 settembre dallo stesso gup. Rito ordinario, e quindi rinvio a giudizio, per Giovanni Derelitto, Antonino Perricone, Michele Di Leo, Nicolò Di Martino, Tommaso Militello, Vito Bucceri, Antonio Maggio, Giuseppe La Rocca, Vitino Cascio, Francesco Fontana, Pasquale Ciaccio, Giuseppe Morreale, Rosario Cascio, Biagio Smeraglia, Giovanni Campo, Filippo Campo, Giuseppe Clemente, Giuseppe Falsone, Domenico Sandullo e Leonardo Tavormina. Il processo comincerà il 16 settembre davanti ai giudici del collegio penale del Tribunale di Sciacca. Per Mario Davilla e Raffaele Sala, che verranno scarcerati nelle prossime ore per decorrenza dei termini di custodia cautelare, si dovrà fissare una nuova udienza preliminare. Le loro posizioni sono state stralciate per un difetto nelle notifiche.
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