Un Marco Zambuto così arrabbiato, lo abbiamo visto solamente quando si trovò davanti a 200 giornalisti a dover spiegare i motivi della sua adesione al PDL.
Quella volta, quasi tutta la città gli si era rivoltata contro gridando al “tradimento”.
Oggi, probabilmente, in città, ben pochi sono pronti a rivoltarsi contro la sua presa di posizione sulla necessità di riformare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
In conferenza stampa, il primo cittadino ha tuonato gli ATO, dei carrozzoni mangiasoldi che non funzionano, che non hanno un loro potere economico.
Proviamo a spiegarne il funzionamento.
L’idea, dal punto di vista imprenditoriale è perfetta: le aziende riescono a lavorare meglio, con un mezzo possono intervenire in più situazioni e possono garantire un servizio a regola d’arte. Ma gli ATO non hanno soldi loro, non fanno business (direbbero negli USA), li ricevono dai comuni e dai cittadini e li gestiscono.
Comuni e cittadini che spesso non pagano creando disfunzioni che si ripercuotono principalmente sulle aziende e sui lavoratori delle ditte impegnate nella raccolta dei rifiuti.
Ogni società che si rispetti, deve anche fare i conti con i bilanci, preventivi e consuntivi. Gli ATO, ad oggi, non sono in grado di redigere un bilancio di previsione.
I comuni dovrebbero comunicare quanti sono gli utenti che devono pagare il servizio, ma non lo hanno fatto, o lo hanno fatto solo in parte.
I comuni dovrebbero garantire una quota da versare all’Ato in caso di mancato pagamento da parte dei cittadini. Lo hanno fatto? Boh.
Avete presente il cane che si morde la coda?
Dunque ci si frigge con poco olio che c’è, quello versato dai pochi che pagano.
E tra questi c’è il Comune di Agrigento.
Zambuto sostiene, e certamente ne ha le prove, di aver regolarmente versato nelle casse dell’Ato appena 35 milioni di euro, soldi che, come denunciato dal sindaco, sono anche serviti per pagare il servizio per gli altri comuni morosi.
I risultati oggi li possiamo vedere e annusare.
A questo punto la domanda sorge spontanea: a chi giova l’ATO?
Ai comuni che pagano e non hanno il servizio, no.
Ai cittadini che pagano e non hanno il servizio, no.
Alle aziende che non ricevono soldi dall’ATO, no.
Ai lavoratori delle aziende che devono campare le famiglie e non prendono lo stipendio, no.
Ai comuni che non pagano e hanno il servizio…. Forse
Agli amministratori e consiglieri vari… Boh? Forse.
Forse sarebbe meglio cancellarli questi ATO Rifiuti e tornare ad una gestione diretta Comune-Azienda.
Alla fine la storia è la stessa: il cetriolo finisce sempre in “tasca” all’ortolano.
Scritto da Angelo Gelo | 10 mar 2010 - 17:37RIPRODUZIONE RISERVATA



Vorrei capire, ma quale governo sia di destra che di sinistra ha inventato questi maledetti Ato?
enrico non ha tutti i torti, in fondo anche per il 2009 gesa è stata la 5° in sicilia per % di raccolta differenziata.
com’è la storia?
ma come mai lo scipero avviuen nel momento in cui si deve fare la gara per l’affidamento del servizio e dopo ch, proprio riguardo a quel bando di affidamento, Zambuto e D’Orsi hanno avuto modo di lamentarsi?
sarà che per caso è una punizione per aver messo in disussione l’appalto? Bhoo, io non ci capisco niente, e pur capendo le difficoltà dei dipendenti… acnhe perchè so esattamente cosa vuol dire non oprendere lo stipendio per un padre di famiglia…, credo che si stiano facendo manovre da chi problemi di stipendio non ne ha.
questa è semplicemente una riflessione, che tiene conto dei modi e dei tempi… può essere pure che non c’azzecca…
Iniziamo con alcune domande:
01) da quando ci sono gli ATO, i dipendenti comunali che effettuavano il servizio dove sono? cosa fanno ???sono stati inseriti in altri servizi o nchiananu a via Atenea????
02) quanti sono e cosa fanno i consiglieri dei vari ATO???
03) il personale come è assunto ????
04) i bilanci come chiudono ????
05) per non pagare gli stipendi, sicuramente non pagano i contributi e quindi come fanno con gli enti previdenziali (DURC????-Documento regolarità contributiva)?
06) Se è vero che qualche comune non paga e riceve lo stesso il servizio, non si dovrebbe invece penalizzare solo quel comune???
07) I vari consiglieri, direttori etc…. in che tempi percepiscono il loro gettone????
08) I ns. consiglieri comunali dove sono ????? vigilano ?????
09) Il sindaco che ieri ha solidarizzato con gli operai dell’ATO, stà verificando anche le situazioni delle cooperative sociali??? che da più di un anno non percepiscono gli stipendi ??????
Non che io non sodalirizzi con gli operai dell’ATO, anzi!!! Fanno un lavoro non salubre alla salute (e lo vediamo), e sicuramente per farlo non hanno di meglio. Ma è onesto e dovrebbe permettere alle loro famiglie una vita mediocre. Ma 1.200,00 (credo!) loro lo devono sudare.
Ora, dopo aver fatto quest’analisi :
01) sicuramente il sindaco Zambuto ha sbagliato a criticare l’operato dell’avv.to Truglio, che secondo quanto da me visto in questi 9 mesi (città pulita, oasi ecologiche non eccellenti ma mediocri), stava iniziando a lavorare bene.
02) i consiglieri ed il nostro sindaco, e chi di competenza (magistratura se è il caso) inizino a controllare tutti gli enti che hanno a che fare con il comune, tagliando dove è il caso di tagliare;
03) infine, i governanti regionali prendano atto che gli ATO hanno fallito, sono solo macchine mangiasoldi e di sistemazione di personale segnalato, pertanto
facciano proprio l’emendamento della Lega di soppressione degli ATO, si ritorni alla gestione dei comuni di acqua e spazzatura, con giuste tariffe, giusta ripartizione e pulizia.
Noi li abbiamo soprannominati Ambiti CLIENTELARI Ottimali, visto che dal momento della loro istituzione sono serviti solamente ai vari mammasantissima della politica siciliana per piazzarvi dentro, appunto, le loro clientele. Prova ne sia che le uniche situazioni veramente ottimali si sono prodotte laddove si è scelto di gestire gli ATO secondo criteri manageriali. Quando otto mesi fa ad Agrigento si è deciso di far saltare tutte le “poltrone” e di affidarsi ad un manager si era acceso un barlume di speranza che però D’Orsi e Zambuto hanno bruscamente spento. Con l’allontanamento di Truglio si è rimesso il manico del coltello nelle mani delle imprese che hanno tutto l’interesse a rallentare qualsiasi processo virtuoso, in primo luogo la differenziata vera, per procrastinare sine die l’attuale processo per loro assai lucroso. E a noi non resta che pagare e sorridere!!!
TU DICI ???? MA NON POSSIAMO PROPRIO FARE NULLA ????
METTIAMO NOI UNA TENDA E VEDIAMO !
Cara Casa,
voi di Legambiente vedete solo quello che vi fa comodo.
Perchè non dici i tipi di rapporto che ha avuto Legambiente con Truglio ?
Perchè non dici chi ha preparato il piano d’informazione di ATO Tp2 di Truglio pari a 400.000 euro.
Perchè non dici che a causa dell’inerzia di Truglio , in otto mesi, non è stato preparata la gara di appalto del nuovo servizio.
Perchè non dici che per colpa di Truglio, ora ci sarà una proproga del contratto con le attuali “imprese” ? (da Procura della Repubblica)
Perchè non dici quanto e cosa hanno sponsorizzato a Legambiente proprio queste “imprese”?
Perchè non ci spieghi cosa stavate preparando con Truglio qui ad ato gesa?
Ti conviene spiegare tutte queste cose.
Sarai un poco più credibile e soprattutto tira fuori i numeri (in euro intendo)
Vedi come è disponibile agrigentoweb a fare chiarezza rispetto agli altri siti !!!
..mi trovo d’accordo con il sig. Enrico perchè quando un soggetto si schiera lo puo fare per due motivi o per interesse personale o per altruismo, poichè la signora Casa partecipa a tante tavole rotonde o quadrate in nome dell’ambiente, è giusto chiarire passaggi che all’opinione pubblica non sono chiari, specialmente se alcune criticità del territorio non vengono neanche menzionate. dolo o colpa????
Gli ATO sono degli stipendifici, però Zambuto tuona contro gli ATO poco dopo aver chiesto le dimissioni di un manager che era in grado di abbassare la bolletta (me l’ha detto un mio amico assessore di un comune che fa parte dello stesso ATO di Agrigento)……………….. c’è un po d’incoerenza da parte di Zambuto in tutto questo
Non penso che tu abbia ragione e te lo spiego:
L’avv. Truglio a Trapani dove era il Menager ha solamente vessato i contribuenti con la scusa di scovare gli evasori, poi ha usato qualche paesino come specchietto delle allodole per la raccolta differenziata vincendo premi nazionali anche perchè sponsorizzato da associazioni ambientaliste che a loro volta ricevevano dei benefici.
Finalmente abbiamo avuto un sindaco che ha messo il dito nella piaga. Dopo aver pagato 35 milioni di euro questo Manager ha condotto l’ATO ad uno sciopero selvaggio mai visto.
Scopriremo tante cose che stava combinando , gravi, gravissime.
Vada via Truglio e ritorniamo alle gestioni comunali .
Fatto sta che siamo tutti in mezzo alla immondizia e chissà per quanto tempo.
Egreg.Direttore
E’ urgente ed indifferibile che il servizio venga gestito direttamete dai comuni .Cio’ permettera’ un notevole risparmio sulle bollette che sono aumentate di 4 volte rispetto all’anno 1993 con un servizio molto,ma mollto scadente e con notevoli sprechi.Perche’ invece di comprare cassonetti in plastica che costano EURO 500 CADAUNO e sono oggetto di vandalismo,perche’ non comprare i cassonetti in ferro? Perche’ affidare il servizio di riscossione a ditte esterne .anziche’ potenziare gli uffici comunali ?
Grazie dell’ospitalita’.
Parole sante.