L’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento non dovrà più essere sgomberato. Il gip del tribunale Alberto Davico ha revocato l’ordinanza di sgombero, lasciando però sottosequestro la struttura di contrada Consolida, emessa, dalla procura, a luglio. In contemporanea è stato nominato un nuovo custode giudiziario. Si tratta del dirigente dell’Asp Salvatore Olivieri che prende il posto del capo della protezione civile Guido Bertolaso. L’ospedale era stato sequestrato dalla guardia di finanza perchè costruito con cemento deponteziato. Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore Renato Di Natale, dall’aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Antonella Pandolfi, 23 persone erano state iscritte sul registro degli indagati.
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..ma cosa hanno fatto di concreto per riuscire a mettere in sicurezza l’intero ospedale?!!!!!!!!! mah………
Aspetto risposta dal nuovo custode giudiziario Salvatore Olivieri!!!!!!!!!!!!!!
vediamo se risponde…..
Mi auguro che l’ospedale possa resistere per lungo, ma secondo le recenti risultanze una minima scossa di magnitudo lieve potrebbe causare danni irreparabili alle strutture in cemento armato, facendola collassare, causando gravi danni alle persone. Bertolaso, Berlusconi e i magistrati di Agrigento saranno puntualmente riconosciuti colpevoli di quanto potrebbe accadere. Sono veramente incoscienti quando dicono che l’ospedale non verrà sgomberato, vorrei una inchiesta sui dati statici per verificare questa svolta di non sgombero. Si ripete che i valori al cemento armato sulla compressione al cmq non hanno superato il valore minimo tollerabile dalla normativa per le costruzioni civili immaginiamoci per quelle pubbliche. L’allarmismo dovrebbe essere maggiore dal momento che nessuno se ne vuole più interessare. Da esperto nel settore, non andrei all’ospedale di agrigento, nonostante le assicurazioni verbali.
Verba volant scripta rimanent.
Meditate gente, meditate.
Ma che efficiente ospedale il “San Giovanni di Dio”, riesce perfino a guarire il cemento.
…. mi Sembrava strano che sgombravano l’ospedale…..ma il ponticello che hanno fatto tra la clinica Sant’ Anna e la Kolimpetra come mai lo hanno rifatto 2 volte ? perchè non facevano una magia come hanno fatto per l’ ospedale ?
un due tre STELLA !!!!!! è il miracolo è fatto… dato che sono cosi bravi a potenziare il cemento di una struttura che teoricamente dovrebbe cadere, se ci dicono come si fa potremmo applicare la stessa formula per le case del centro storico , cosi le persone che hanno solo una casa potrebbero continuarla ad abitare anzicchè andare dai parenti o in strutture di accoglienza …..
… tra pochi giorni grideremo al miracolo …..” IL MARE DI SAN LEONE E’ PULITO…. POSSIAMO FARE IL BAGNO “……..
Non fu superman a ripotenziare il cemento non armato dell’ospedale. Ma come il buon vino anche per il cemento più invecchia e più si ripotenzia!!! quindi tra 500 anni circa il cls armato dell’ospedale avrà raggiunto un rcK ovvero la resistenza caratteristica tale che neanche un terremoto del 7 grado rickter lo farà crollare!!! Oggi anche l’alchimia è stata rivalutata si potrebbe giustificare come ho scritto sopra, almeno la gente starà tranquilla!!! Ma ricordo sempre che da quel terremoto dove crollo la scuola di sna giuliano in puglia tutto il territorio nazionele è stato cosiderato ad alto rischio sismico. Credo che il territorio della città di agrigento è classificata zona II quindi ad elevato rischio sismico. meditate pazienti medate!!!!
E TUTTO QUELL’ALLARMISMO DOV’E’ FINITO?
UN CADI CCHIU?
LUGLIO 2009 : l’ ospedale è a rischio di crollo ,bisogna sgomberarlo .
MARZO 2010 :revoca ordinanza ,non si sgombera più.
Tutto ciò è stato possibile grazie all’interessamento di Superman che nottetempo ha messo in sicurezza la struttura.
Credere solo a Dio e al proprio istinto animale e BASTA !