AgrigentoWeb.it

Impresa sequestrata verrà associata a Confindustria

Scritto da redazione | 28 lug 2010 - 10:35 | | Agrigento, Canicattì, Cronaca, Cultura & Società, Dai Comuni, News, Ultime.| letto 238 volte | Leggi i commenti su questo articolo RSS 2.0.

Condividi su Facebook

L’impresa “Simas srl”, società che opera nell’edilizia con 34 dipendenti, dopo essere stata sottoposta, lo scorso 26 marzo, a sequestro giudiziario perchè riconducibile a Diego Gioacchino Lo Giudice di Canicattì, presunto fiancheggiatore di Giuseppe Falsone, domani verrà associata a Confindustria di Agrigento. “Confindustria – spiega il presidente Giuseppe Catanzaro – espelle gli imprenditori mafiosi o conniventi, ma cerca di garantire l’attività di quelle imprese che possono trasformarsi in valore aggiunto per il territorio. Sostenere la Simas vuol dire anche valorizzare l’azione della magistratura e delle forze di polizia che per il tramite dei commissari giudiziari assicurano ai dipendenti il diritto di continuare a lavorare in un contesto di normalità”. Ad Agrigento è il primo caso di impresa sottoposta a sequestro, perchè riconducibile ad un presunto mafioso, che viene iscritta in Confindustria. Alla cerimonia saranno presenti anche il prefetto Umberto Postiglione e il colonnello dei carabinieri Mario Di Iulio.

Scritto da redazione | 28 lug 2010 - 10:35
RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti chiusi

Pubblicit

Agrigentoweb.it on Facebook


AgrigentoWeb.it - Edizione AGMEDIA srl - Direttore Responsabile Angelo Gelo -
Contatti info@agrigentoweb.it - Tel. 091 5647887 - Fax 0922 1836144 - P.IVA: 02565500846

Collegati

/ WordPress NewsPaper Theme by GabfireThemes