Due anni dopo lo sbarco in cui approdarono a Lampedusa quattordici clandestini africani arriva il verdetto del tribunale. Il collegio penale presieduto da Antonina Sabatino (a latere D’Addario e Infantino) ha pronunciato una sentenza di non doversi procedere per i due presunti scafisti. Il proscioglimento è stato deciso per “mancanza delle condizioni di procedibilità previste dal diritto internazionale”. Gli imputati erano gli egiziani Hassam Gomaa e Akram Mansour Quahid di 25 e 21 anni. Anche il pubblico ministero Gemma Miliani aveva chiesto il non doversi procedere.
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