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	<title>AgrigentoWeb.it</title>
	<link>http://www.agrigentoweb.it</link>
	<description>Quotidiano on line di Agrigento e Provincia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 08:38:12 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Suola e società, Calamita interviene sull’Ambrosini di Favara</title>
		<description> [1]In diverse occasioni ho avuto modo di avere contatti con la Scuola Ambrosini, il suo preside ed alcuni alunni e professori  della scuola stessa e la mia opinione condivisa da chi ha partecipato, fruendo della loro disponibilità,alle circostanze che ci hanno visto collaborare per un fine importante, è stata molto positiva, soprattutto per quanto riguarda la voglia di "crescere" e di inserirsi con maturità ed impegno nella società del lavoro e delle responsabilità. Non ultima la loro partecipazione come scuola alberghiera attiva e presente gratuitamente alle richieste della città, alla 7^ Mezza Maratona della Concordia Città di Agrigento, esperienza già fatta negli anni passati dove sono emerse la disciplina, la competenza professionale, la maturità di questi alunni, ragazzi di 14-18 anni, che con il loro lavoro e la loro esperienza nel caMpo della cucina, della preparazione ed organizzazione degli eventi, hanno veramente meravigliato tutti i presenti.

Stesso atteggiamento in un'altra occasione, ripetuta negli anni, che vedeva un gruppo numeroso di signore, alle prese con ricette di cucina e fornelli, coordinato oltre che dagli chefs soprattutto dagli alunni della scuola competenti ed impegnati e disponibili al massimo, nonostante in un orario scolastico ritardato fino a sera inoltrata.

Lo stesso devo dire del personale tutto della scuola a partire dagli ausiliari a finire, con gran merito dello stesso, al Preside. Sono convinto che questo atteggiamento da parte di tutta la scuola è frutto di impegno e volontà costante, di studio e voglia di formazione continua, sia del bagaglio culturale che di quello, certo più importante, che è la formazione della persona, del suo carattere, del suo approccio positivo al mondo del lavoro, del suo inserimento attivo nella società. Perciò, detto questo, tanta meraviglia ha suscitato in me e negli altri che li hanno conosciuti, l'eco negativa che tramite i mass-media ha devastato l'opinione pubblica per un recente fatto accaduto all'Ambrosini di Favara. Non voglio entrare nel merito all'accaduto, certamente spiacevole e disdicevole per un istituto di formazione, ma non posso fare a meno di evidenziare che non è la "bricconata" di due, tre ragazzini, evidentemente mal consigliati dalla loro "esuberanza ad adolescenziale" e che certamente hanno sbagliato e meritano di riflettere seriamente sulla loro azione stupida e immatura, che possiamo dimenticarci degli altri mille e più alunni. Questi ragazzi, dovremmo ricordare, hanno scelto questa formazione per avere la possibilità un domani lavorando anche duramente di riscattarsi da questo nostro territorio, povero e molto spesso abbandonato da chi invece dovrebbe seriamente farsene carico responsabile. I loro insegnati sono persone di notevole spessore professionale che con sacrifici e molta pazienza e buona volontà spesso hanno scelto di insegnare lì, dove maggiormente c'è bisogno del loro impegno e della loro umanità, perché hanno da fare con ragazzi di tutte le estrazioni sociali e non è semplice oltre che educarli, incoraggiarli e far emergere in loro soprattutto la dignità di uomo, in ambienti dove molte volte la dignità umana è l'ultima cosa.

Perciò non vanifichiamo con accuse, dichiarazioni pesanti e considerazioni oltre misura il lavoro difficile, costante e serio di tutta una scuola che, sia negli alunni che nella classe insegnante e non, che nella persona del capo d'Istituto, da questa ventata di maldicenze si è sentita molto umiliata e offesa. Non si può vanificare il lavoro di tanti per un episodio certamente scorretto, ma sicuramente non percepito nella sua gravità, di due tre ragazzi i quali sicuramente saranno richiamati a riflettere a capire e spiegare e poi, avendo percepito la pesantezza dell'azione, invitati a chiedere delle scuse responsabili e coscienti alle persone offese, a chi di dovere, ma soprattutto alla scuola e alla moltitudine dei loro compagni.

Antonio Calamita

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/antonio_calamita2.jpg</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/suola-e-societa-calamita-interviene-sull%e2%80%99ambrosini-di-favara_41591/</link>
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	<item>
		<title>Siculiana, raccolta rifiuti. Comitato cittadino scrive al commissario straordinario</title>
		<description> [1]Da tre giorni il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti non è espletato dalla società d'ambito GESA AG2 s.p.a., creando gravi disagi ai cittadini siculianesi. Il Comitato Cittadino Spontaneamente, facendosi portavoce di tutta la cittadinanza, ha presentato il seguente documento, invitando i commissari straordinari a trovare nel più breve tempo possibile una soluzione e per l'avvenire di assicurare continuativamente il servizio di raccolta.
Alla Commissione Straordinaria

Comune di Siculiana

Sede

OGGETTO: Interruzione Pubblico Servizio Raccolta Rifiuti.

La presente per comunicarVi che da Lunedì 08 Marzo c.a. alla data di oggi, il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti non è stato espletato da parte della Società d’Ambito, senza alcun preavviso e con notevoli ripercussioni dal punto di vista igienico sanitario. Vista la circostanza, ci chiediamo in che modo la Commissione Straordinaria stia provvedendo per normalizzare la situazione di disagio e in che modo, qualora venga riavviato il servizio, verranno effettuate le operazioni di raccolta.

Nello specifico riteniamo che il ritiro dei rifiuti debba essere effettuato garantendo la differenziazione delle varie tipologie, così come conferite dal cittadino nel rispetto del calendario di raccolta, evitando che la situazione di emergenza possa dar vita a soluzioni sbrigative e scriteriate (magari ritirando tutti i rifiuti come indifferenziati), con un danno di natura economica in futuro caricato sui cittadini.

Invitandovi a vigilare costantemente sulla situazione e a trovare una soluzione rapida alla problematica, sollecitiamo la Commissione Straordinaria affinchè sin da subito, si attivi a richiedere alla Società d’Ambito GE.S.A AG2 spa, la giusta compensazione del danno subito dalla collettività in ragione del disservizio in corso

Il Comitato Cittadino

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/RIFIUTI.jpg</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/siculiana-raccolta-rifiuti-comitato-cittadino-scrive-al-commissario-straordinario_41576/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Corsa su strada, continua l&#8217;attività della Pro Sport Ravanusa</title>
		<description>Continua frenetica l’attività della Pro Sport Ravansua, dopo le ottime prestazioni di domenica scorsa in varie gare, domenica prossima l’appuntamento è a Gela, dove verranno assegnati i titoli regionali di corsa campestre ACSI 2010, nello splendido percorso ricavato all’interno del parco Montelungo, saranno di scena tutte le categorie, dagli esordienti agli assoluti, da tenere d’occhio il giovane Giuseppe Sciandrone che dopo la vittoria di Agrigento, punta a fare il bis a Gela. Intanto ai 4 atleti che si stanno preparando per la Maratona di Milano, Santo Corvitto, Carmelo Di Liberto, Totò Toledo e Rosario La Marca, si è aggiunto anche Leo Rizzo, che reduce della maratona di Verona, non vuole mancare all’appuntamento milanese
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		<link>http://www.agrigentoweb.it/corsa-su-strada-continua-lattivita-della-pro-sport-ravanusa_41573/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Presentato il nuovo EP dei Manalia</title>
		<description> [1]Si chiama "A distanza di sicurezza" il nuovo EP dei Manalia, la band agrigentina MANALIA presentato  martedì  9 Febbraio  presso la libreria Capalunga sita in Via Atenea n°123.

I Manalia nascono ad Agrigento, nel profondo sud siciliano, nel 2004, grazie al sodalizio artistico tra Michelangelo Calì e Dario Indelicato.

L’idea originale era quella di far nascere un progetto che prendesse spunto dalla tradizione del cantautorato pop italiano per fonderla con una matrice rock di chiara influenza estera.
Nel 2006 esce una demo autoprodotta, composta da quattro brani firmati dai membri fondatori del gruppo, coadiuvati in studio da diversi musicisti turnisti. Il lavoro, pur non godendo di una produzione eccellente supera ogni aspettativa, ottenendo recensioni positive e un discreto successo tra il pubblico.
Infatti, da un progetto nato quasi per gioco, costruito soltanto per il piacere di dire la propria nel vasto panorama delle produzioni indipendenti, i Manalia acquisiscono nel tempo una vera e propria dimensione live. Gli anni dal 2006 al 2009 scorrono tra esibizioni dal vivo in diversi contesti (teatri, piazze, locali, grandi eventi, ecc.) e movimenti all’interno della line up.

Finalmente nel 2007 al nucleo fondatore si aggiunge il batterista Giuseppe Perrone, importantissima figura nella band, prima soltanto in fase esecutiva e oggi anche in fase compositiva.
Nel 2008 si aggrega alla band il chitarrista Dario Infurna, mentre prende vita il rapporto artistico con Mimmo Petrella, talentuoso tastierista e arrangiatore. Dopo anni di ricerca oggi i Manalia sono una band formata da musicisti di esperienza con un variegato bagaglio musicale e con un’attitudine rock che lascia comunque ampio spazio all’aspetto lirico delle canzoni e all’immediatezza delle composizioni.
Finalmente nel 2009 i Manalia decidono di mettere in cantiere nuove idee ed entrano in studio dando alla luce quello che può essere considerato il vero e proprio debutto discografico.
“A distanza di sicurezza” racchiude il tema fondamentale del “viaggio”, inteso come percorso interiore, che nasce dalla voglia di conoscere e capire le emozioni che soltanto il giusto rapporto tra parole e musica riesce a dare.

Cogliere le giuste vibrazioni, scavare tra i significati delle frasi, sospese tra l’urlo e il sospiro, vivere le vibrazioni che si trovano soltanto nella buona musica: è questa la missione dei Manalia.
“A distanza di sicurezza” vuole essere il primo passo di un percorso lungo e sconosciuto all’interno della musica, la nostra musica, la cui passione è un dono che non può essere ignorato.

Formazione attuale dei Manalia:

Michelangelo Calì – vocals
Dario Indelicato – bass, backing vocals
Dario Infurna – guitar
Giuseppe Perrone – drums
Mimmo Petrella – piano &#38; keyboards

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/manalia-2.JPG</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/nuovo-ep-per-i-manalia-martedi-la-presentazione-alla-libreria-capalunga_41268/</link>
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	<item>
		<title>Le certificazioni per il settore agroalimentare: la scelta, l&#8217;implementazione, i benefici</title>
		<description>Si terrà a Ribera venerdì 12 marzo presso la sala convegni del comune un seminario sulle certificazioni di qualità per il settore agroalimentare.

Il convegno, organizzato dal Consorzio di tutela Arancia di Ribera DOP ed Agroqualità, con la collaborazione del Comune di Ribera, la Provincia Regionale di Agrigento, l'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e alimentari e l'Ente di Sviluppo agricolo, si pone l'obiettivo di presentare agli operatori e produttori agroalimentari del territorio il complesso mondo delle certificazioni di qualità nel settore agroalimentare, ritenendo la certificazione di sistema/prodotto un punto di partenza fondamentale per tutte le aziende che intendono proporsi sul mercato.
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		<link>http://www.agrigentoweb.it/le-certificazioni-per-il-settore-agroalimentare-la-scelta-limplementazione-i-benefici_41579/</link>
			</item>
	<item>
		<title>P. Empedocle, domenica donazione di sangue</title>
		<description>L’ADES – Associazione Empedoclina Donatori di Sangue – di Porto Empedocle, invita la cittadinanza alla Donazione di Sangue che si svolgerà nella mattinata di domenica 14 marzo 2010 dalle ore 8.30 alle ore 12.30, presso la sede di Via Marconi n. 15 a Porto Empedocle.

Come di consueto, sarà cura della stessa associazione far recapitare ai donatori il risultato delle analisi del sangue donato.”
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		<link>http://www.agrigentoweb.it/p-empedocle-domenica-donazione-di-sangue_41570/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Favara, Distefano nuovo coordinatore di &#8220;Forza Azzurri&#8221;</title>
		<description>Salvatore Distefano è il nuovo coordinatore cittadino di Favara del movimento politico Forza Azzurri.

Al nuovo coordinatore gli auguri del gruppo dirigente
</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/favara-distefano-nuovo-coordinatore-di-forza-azzurri_41567/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Girgenti – Pressano vale un’intera stagione</title>
		<description> [1]E’ il Pressano il nuovo avversario della Sicily Food – Pallamano Girgenti nella nona giornata di ritorno del campionato di A1. La sfida salvezza è in programma il 13 marzo, sabato prossimo, alle 18.30, al Palasport “Antonio Giglia” di Favara, con ingresso gratuito.

I biancoazzurri devono necessariamente vincere per sperare di raggiungere la salvezza diretta senza disputare i play out. Gli ospiti, invece, in caso di vittoria conquisterebbero virtualmente la permanenza in serie A1. Le due formazioni, infatti, sono divise in classifica da 4 punti con il Pressano a quota 27 in sestultima posizione ed il Girgenti con 23 punti al quartultimo posto, in piena zona play out. Alla squadra del Trentino Alto Adige può star bene anche il pareggio.

Il “settebello” di Lillo Gelo non potrà invece fallire l’appuntamento con i tre punti. In casa Girgenti c’è la giusta concentrazione in vista delle delicata partita. Darko Radic e Bruno Brzic, dopo aver smaltito i postumi dell’influenza, hanno iniziato ad intensificare la preparazione fisica per arrivare al top della condizione per il match contro il Pressano. Non sarà in campo Fabrizio Di Vincenzo, ancora infortunato.

Il Pressano, invece, è annunciato in formazione tipo. I giocatori più rappresentativi sono Vosca, Bolognini, Rizzi e Belino. Ma l’osservato speciale sarà il fuoriclasse Bogdanov, uno dei migliori giocatori della serie A1.

Il Pressano può anche contare su un secondo straniero in rosa, l’argentino Bilinki, che nelle ultime gare di campionato ha sostituito degnamente Bogdanov. Il tecnico Lillo Gelo afferma: “Il nostro obiettivo è la vittoria. Non abbiamo altra scelta se vogliamo rimanere in A1. Battere il Pressano è di vitale importanza per continuare a sperare nella salvezza. Loro sono una buona formazione, molto fisica e scorbutica da affrontare. Servirà il miglior Girgenti per portare a casa la vittoria. Sarà grande battaglia fin dal fischio d’inizio ed anche per questo motivo che invito i tifosi a venire al palasport di Favara per incitare la squadra. Ci serve il loro sostegno, il loro calore per superare il Pressano”.

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/pallamanogirgenti.jpg</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/girgenti-%e2%80%93-pressano-vale-un%e2%80%99intera-stagione_41565/</link>
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	<item>
		<title>Centro storico, riunito il coordinamento dei quartieri</title>
		<description> [1]Si è riunito il 9 marzo presso la sala riunioni della parrocchia di S. Croce il Coordinamento Quartieri del Centro Storico di Agrigento, che si pone l’obiettivo di migliorare la vivibilità e garantire la sicurezza del centro storico e che riunisce vari comitati, associazioni, parrocchie operanti nel sociale ed in diversi quartieri del centro città.

All’incontro hanno partecipati numerosi cittadini alla presenza dell’Assessore Buscaglia, dell’ing. Ing. Principato e de Dott. Sciara.

Nel corso dell’incontro si è voluta sottolineare la funzione propositiva del Coordinamento, di collaborazione con le Istituzioni, e come tanti problemi del centro storico risultano ancora irrisolti. Prioritaria, in particolare, è l’esigenza di mettere in sicurezza la suddetta parte di Agrigento ad iniziare dall’esecuzione di sondaggi geognostici. Il Coordinamento è perfettamente coscio della limitatezza ed assoluta inadeguatezza delle risorse disponibili e, di conseguenza, ha voluto sottolineare come esse vadano spese in maniera oculata, auspicando altresì l’adozione di una legge speciale.

In risposta alle numerose sollecitazioni ed interrogativi provenienti dagli astanti, i rappresentanti della amministrazione comunale hanno risposto che i pochi fondi disponibili erogati dalla Protezione Civile, in parte già spesi, verranno destinati per l’adozione di misure di sicurezza e salvaguardia del centro storico, che per il risanamento di alcuni ambiti della predetta zona bisognerà attendere un’ulteriore definizione del Piano Particolareggiato del Centro Storico e che, comunque, il comune sta partecipando a tutti i bandi che consentono di attingere a fondi da destinare alla valorizzazione e ristrutturazione del centro storico. Di fondamentale importanza è quella di mettere in sicurezza sia gli edifici che la viabilità del centro storico e, pertanto, è stato temporaneamente interdetto il transito in alcune vie, avviata una campagna di monitoraggio degli ipogei e delle strutture pericolanti. A ciò seguiranno il prelievo di campioni di suolo in alcune parti del centro storico, l’esecuzione delle relative analisi geologiche e quindi tutti i provvedimenti consequenziali atti a scongiurare l’instaurarsi di fenomeni di dissesto idrogeologico.

Preso atto di quanto rappresentato il coordinamento ha voluto ancora una volta evidenziare la sua piena disponibilità ed il suo ruolo di pungolo dell’amministrazione e che, se necessario, ricorrerà ad azioni incisive affinché il centro storico di Agrigento sia reso sicuro e decoroso, possa divenire un luogo ospitale, della memoria sì, ma anche del domani a misura d’uomo.

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/agrigento.jpg</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/centro-storico-riunito-il-coordinamento-dei-quartieri_41562/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Bosco presenta un Piano straordinario di Interventi per la riqualificazione del centro storico di Favara</title>
		<description>"La riqualificazione del centro storico della nostra Città non è più procrastinabile. Abbiamo sofferto lutti e versato lacrime, ora è il momento del fare".

Lo dice Nino Bosco, parlamentare del PDL all'Assemblea regionale siciliana e ispiratore della norma, volta ad offrire alla Città gli strumenti necessari per riqualificare territorio urbano e del centro storico in particolare.

"L'invito alla presentazione del disegno di legge, da me proprosto e controfirmato da tanti altri colleghi deputati, è rivolto non solo alla stampa e ai Favaresi, ma anche a tutti coloro che operando nel settore, vogliano dare un contributo per risollevare dal degrado il nostro centro storico".

Durante la conferenza stampa, che si terrà Sabato 13 marzo 2010, alle ore 10,  presso la sala del Collare del Castello di Chiaramonte di Favara, verrà distribuito il testo del disegno di legge.
</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/bosco-presenta-un-piano-straordinario-di-interventi-per-la-riqualificazione-del-centro-storico-di-favara_41560/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Girgenti Acque, ecco la situazione economica</title>
		<description> [1]"Girgenti Acque SpA, come dichiarato dall’Ad di Siciliacque Albani, ha effettivamente una posizione debitoria nei confronti di Siciliacque di 12 milioni di euro, di cui circa 9 milioni di euro già soggetti a un piano di rientro concordato con la stessa Siciliacque, e 3 milioni di euro relativi a forniture correnti".

Lo comunica la società con una nota diffusa nel pomeriggio nella quale si precisa altresì, che l’aumento di capitale della  Società, da 4 a 9 milioni di euro, è tuttora in corso di completamento, visto che i termini per le sottoscrizioni delle nuove azioni e il relativo versamento, non sono ancora scaduti.

Pertanto si prevede di normalizzare la situazione debitoria nei confronti di Siciliacque, entro il prossimo mese di aprile.

"Riteniamo doveroso precisare che la Girgenti Acque SpA ha dovuto sostenere un notevole aggravio di costi amministrativi ed enormi ritardi nei flussi finanziari, a causa del trasferimento degli archivi contabili e amministrativi da parte delle precedenti gestioni in molti casi errati, incompleti, con dati spesso parziali e non aggiornati" conclude la nota.

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/girgenti_acque.jpg</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/girgenti-acque-ecco-la-situazione-economica_41558/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Acqua, 134 comuni siciliani dicono ‘NO’ alla privatizzazione</title>
		<description> [1]Sono 134 i comuni siciliani che hanno votato, attraverso i rispettivi consigli comunali, il sostegno al disegno di legge per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia: si tratta del primo ddl di iniziativa popolare presentato all’Ars.

“Un successo straordinario, oltre ogni previsione: 134 comuni siciliani, per un totale di un milione e 300 mila cittadini, urla il proprio ‘NO’ alla privatizzazione dell’acqua. È una mobilitazione senza precedenti”. Lo ha detto Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona (Ag) e deputato regionale PD, a margine della presentazione del ddl avvenuta stamane nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni, a Palermo, da parte dei rappresentanti dei comuni coinvolti.

“Chiederemo all’Ars di discutere al più presto questa proposta di legge – ha aggiunto Panepinto, fra i promotori dell’iniziativa – e siamo pronti a mobilitare i cittadini per rendere ancora più forte la nostra richiesta. Quello che sta avvenendo  è un vero e proprio scippo: si vogliono far soldi con un bene di tutti, che è l’acqua. Ci ribelleremo a questo sopruso. Inoltre – ha concluso Panepinto - chiederemo al presidente della Regione di rivedere l’accordo quadro che impegna 400 mila euro per la sistemazione della rete idrica in Sicilia.”.

È la prima volta che il parlamento regionale esaminerà un ddl di iniziativa popolare: la legge 1/2004 prevede che, per essere presentato, un ddl di questo tipo debba essere proposto da almeno 40 consigli comunali che rappresentino almeno il 10 percento della popolazione, o da almeno tre consigli provinciali o debba raccogliere almeno 10 mila firme.

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/giovanni_panepinto11.jpg</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/acqua-134-comuni-siciliani-dicono-%e2%80%98no%e2%80%99-alla-privatizzazione_41555/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Proposte per gli sposi, domenica ad Agrigento il &#8220;Wedding Cocktail&#8221;</title>
		<description> [1]Approda ad Agrigento la 1^ edizione del Wedding Cocktail, la nuova frontiera della fiera-sposi in Italia, ideata e organizzata da Alice Canino, event planner dell’agenzia di comunicazione LAB24 di Agrigento, insieme al suo staff.

In questo particolarissimo evento, ad ingresso libero, la parola d’ordine è novità, un vero e proprio cocktail party che permetterà alle giovani coppie, che desiderano dar vita ad un matrimonio indimenticabile e perfetto, di incontrare per un piacevole aperitivo i migliori professionisti nel campo della wedding industry.

In programma vere e proprie sfilate con le griffe più importanti, e poi ancora aree espositive di assoluta raffinatezza, consulenze, degustazione di confetti, una golosa mostra di wedding cakes, spazi liberi e di relax dal forte impatto emotivo. Questi gli elementi che creano un'atmosfera unica per valorizzare i prodotti esposti e dare il massimo risalto alle creazioni di tutti gli operatori.

Il Wedding Cocktail rappresenta tutto l’universo di proposte dedicate alle nozze: abiti da sposa, accessori, agenzie di servizi, arredamento e design, bellezza, bomboniere e confetti, fiori e allestimenti, fotografia e video, gioielli, lista nozze, locations, musica, noleggio moto e autovetture, partecipazioni, servizi finanziari e viaggi, attraverso gli espositori più qualificati per tutto quanto ruota intorno al "giorno del sì". Una vetrina esauriente organizzata attraverso un percorso emozionante.

Tra le tante novità verranno presentate nuove figure professionali in materia di matrimoni quali il floral designer, l’hair designer e il wedding planner, già molto diffuse negli USA, ma che in Italia stanno iniziando a prendere piede solo negli ultimi anni. Consulenti professionisti che saranno in grado di aiutare la futura coppia a scegliere le migliori soluzioni per rendere unico e speciale il loro sogno d’amore.

Il Wedding Cocktail attende i suoi visitatori con tante sorprese indimenticabili e le migliori proposte per il giorno più bello della propria vita.

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/INVITO-WEDDING-COCKTAIL.jpg</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/proposte-per-gli-sposi-domenica-ad-agrigento-il-wedding-cocktail_41553/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Blitz antiusura &#8220;Easy money&#8221;, Iaria ottiene i domiciliari</title>
		<description>[caption id="attachment_40234" align="alignleft" width="253" caption="Francesco Iaria"][/caption]

Il tribunale del riesame di Palermo, accogliendo le istanze degli avvocati Alfonso Neri e Salvatore Pennica, ha concesso gli arresti domiciliari a Francesco Iaria, 53 anni, di Porto Empedocle, arrestato dalla Squadra mobile lo scorso 26 febbraio nell’ambito dell’inchiesta anti usura cosiddetta ‘’ Easy money ‘’.
</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/blitz-antiusura-easy-money-iaria-ottiene-i-domiciliari_41547/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Il Genio Militare in città</title>
		<description> [1]

[1] http://www.agrigentoweb.it/wp-content/uploads/vignetta_GENIO.jpg</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/il-genio-militare-in-citta_41544/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Calcio Eccellenza, tutti i provvedimenti del giudice sportivo</title>
		<description>Provvedimenti del Giudice Sportivo
Gare del campionato  ECCELLENZA

---  GARE DEL   6/ 3/  10  ---
PROVVEDIMENTI
==========================
.
ALLENATORI
==========
SQUALIFICA
SPAMPINATO SEBASTIANO             (UNIVERSAL MISTERBIANCO)       fino al    5   4  2010
SQUALIFICA
VULLO MAURIZIO                    (FAVARA CALCIO)                fino al   15   3  2010

CALCIATORI ESPULSI
==================
SQUALIFICA PER UNA     GARA EFFETTIVA
TARANTINO GIUSEPPE                (SPORTING ARENELLA PALERMO)
CALCIATORI NON ESPULSI
======================
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA' IN AMMONIZIONE(VIII INFR)
FILISTAD FABRIZIO                 (UNIVERSAL MISTERBIANCO)
SOCIETA'
========
AMMENDA
300  ROSOLINI
200  CITTA DI VITTORIA
200  SPORTING ARENELLA
125  KAMARAT
125  PATERNO 2004

DIRIGENTI
=========

INIBIZIONE
PICCIONE PASQUALE                 (ROSOLINI)                     fino al   30   9  2010
INIBIZIONE
DI MENTO FRANCESCO                (CITTA DI MONFORTE)            fino al   31   3  2010
AMMONIZIONE
CATANIA SALVATORE                 (GATTOPARDO PALMA)
ALLENATORI
==========
SQUALIFICA
BELLOMO GIROLAMO                  (CITTA DI VILLABATE)           fino al   25   3  2010
CALCIATORI ESPULSI
==================
SQUALIFICA PER DUE     GARE EFFETTIVE
PRIVITERA GIOACCHINO              (KAMARAT)
PASSIGLIA MAURIZIO                (PATERNO 2004)
TROMBATORE VANNI                  (ROSOLINI)
CRIMI BENITO                      (SPORT CLUB MARSALA 1912)
SQUALIFICA PER UNA     GARA EFFETTIVA
CAMPO FABIO                       (CAMARO MESSINA)
OCCHIPINTI GIORGIO                (RAGUSA CALCIO)

CALCIATORI NON ESPULSI
======================
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA' IN AMMONIZIONE (IV INFR)
MIGNEMI CARMELO                   (BELPASSO)
MORIGLIA LUCA                     (NOTO)
GRECO PAOLO                       (ORLANDINA A.S.D.)
MAROTTA ANDREA                    (ORLANDINA A.S.D.)
TUZZOLINO GABRIELE                (PARMONVAL)
LIMONE FRANCESCO                  (ROSOLINI)
</description>
		<link>http://www.agrigentoweb.it/calcio-eccellenza-tutti-i-provvedimenti-del-giudice-sportivo_41541/</link>
			</item>
	<item>
		<title>Addiopizzo presenta il marchio &#8220;prodotto pizzo-free&#8221;</title>
		<description> [1]Giovedì 11 marzo alle 10.30 presso la sede di Addiopizzo in Via A. De Gasperi, 53 a Palermo sarà presentato il marchio “PRODOTTO PIZZOFREE”. Evento che si replica il 12 marzo, alla fiera internazionale del turismo di Berlino (ITB), dove sarà presentata l'iniziativa e offerta una degustazione.
A Palermo e dintorni vi sono 500 aziende commerciali, industriali ed artigianali che hanno aderito alla campagna di consumo critico ADDIOPIZZO e di queste alcune decine sono aziende produttrici alimentari e manifatturiere.
Da oggi i loro prodotti saranno contraddistinti da un marchio che reca la dizione PIZZOFREE. Acquistando tali prodotti si contribuisce a rafforzare il circuito delle imprese che si sono ribellate al racket delle estorsioni aiutandole a resistere alla pressione mafiosa.
Nomi, numeri e motivazioni dei produttori aderenti ad Addiopizzo che da subito adotteranno il marchio saranno forniti durante la conferenza stampa di giovedì. Saranno, inoltre presenti gli imprenditori con una mostra dei loro prodotti.

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		<title>Ma a chi giova l’ATO Rifiuti?</title>
		<description>Un Marco Zambuto così arrabbiato, lo abbiamo visto solamente quando si trovò davanti a 200 giornalisti a dover spiegare i motivi della sua adesione al PDL.

Quella volta, quasi tutta la città gli si era rivoltata contro gridando al “tradimento”.

Oggi, probabilmente, in città, ben pochi sono pronti a rivoltarsi contro la sua presa di posizione sulla necessità di riformare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

In conferenza stampa, il primo cittadino ha tuonato gli ATO, dei carrozzoni mangiasoldi che non funzionano, che non hanno un loro potere economico.

Proviamo a spiegarne il funzionamento.

L’idea, dal punto di vista imprenditoriale è perfetta: le aziende riescono a lavorare meglio, con un mezzo possono intervenire in più situazioni e possono garantire un servizio a regola d’arte. Ma gli ATO non hanno soldi loro, non fanno business (direbbero negli USA), li ricevono dai comuni e dai cittadini e li gestiscono.

Comuni e cittadini che spesso non pagano creando disfunzioni che si ripercuotono principalmente sulle aziende e sui lavoratori delle ditte impegnate nella raccolta dei rifiuti.

Ogni società che si rispetti, deve anche fare i conti con i bilanci, preventivi e consuntivi. Gli ATO, ad oggi, non sono in grado di redigere un bilancio di previsione.

I comuni dovrebbero comunicare quanti sono gli utenti che devono pagare il servizio, ma non lo hanno fatto, o lo hanno fatto solo in parte.

I comuni dovrebbero garantire una quota da versare all’Ato in caso di mancato pagamento da parte dei cittadini. Lo hanno fatto? Boh.

Avete presente il cane che si morde la coda?

Dunque ci si frigge con poco olio che c’è, quello versato dai pochi che pagano.

E tra questi c’è il Comune di Agrigento.

Zambuto sostiene, e certamente ne ha le prove, di aver regolarmente versato nelle casse dell’Ato appena 35 milioni di euro, soldi che, come denunciato dal sindaco, sono anche serviti per pagare il servizio per gli altri comuni morosi.

I risultati  oggi li  possiamo vedere e annusare.

A questo punto la domanda sorge spontanea: a chi giova l’ATO?

Ai comuni che pagano e non hanno il servizio, no.

Ai cittadini che pagano e non hanno il servizio, no.

Alle aziende che non ricevono soldi dall’ATO, no.

Ai lavoratori delle aziende che devono campare le famiglie e non prendono lo stipendio, no.

Ai comuni che non pagano e hanno il servizio…. Forse

Agli amministratori e consiglieri vari… Boh? Forse.

Forse sarebbe meglio cancellarli questi ATO Rifiuti e tornare ad una gestione diretta Comune-Azienda.

Alla fine la storia è  la stessa: il cetriolo finisce sempre in “tasca” all’ortolano.
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		<link>http://www.agrigentoweb.it/ma-a-chi-giova-l%e2%80%99ato-rifiuti_41528/</link>
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		<title>Pesca, Bufardeci incontra equipaggio di &#8220;Luna Rossa&#8221;</title>
		<description>L'assessore regionale alle Risorse agricole, Titti Bufardeci, si e' recato questa mattina a Mazara del Vallo insieme al dirigente generale del dipartimento della Pesca, Gianmaria Sparma, per incontrare Damiano Asaro e l'equipaggio del peschereccio mazarese "Luna Rossa".

Lo scorso 28 febbraio "Luna Rossa" e' sfuggito al sequestro di una motovedetta della marina militare libica: inseguito e bersagliato a colpi di mitra, il natante italiano si trovava a 36 miglia circa dalle coste libiche, nella zona di pesca protetta istituita unilateralmente dal Paese nordafricano.

"Stiamo pensando - spiega Bufardeci - a un intervento legislativo, simile a quelli realizzati in passato per casi analoghi, per concedere un contributo straordinario all'equipaggio e all'armatore del natante per fare fronte ai danni subiti".

Bufardeci, incontrando l'equipaggio, ha anche ricordato l'appello lanciato dalle capitanerie di porto: "Gia' per due volte i militari di Mazara del Vallo hanno chiesto alla marineria locale di rispettare il limite di 'zona pesca esclusiva' imposto dal governo libico. Non si tratta di rispettare una regola internazionale. L'imposizione unilaterale della Libia che ha esteso di oltre 62 miglie marine il limite delle sue acque territoriali e' un argomento che dovra' essere valutato con grande attenzione dal governo nazionale. Ma oggi, chi si cimenta su quelle acque corre un rischio gravissimo, ed e' questo il senso del suggerimento della capitaneria di porto".
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		<link>http://www.agrigentoweb.it/pesca-bufardeci-incontra-equipaggio-di-luna-rossa_41510/</link>
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		<title>Tangenti a Lampedusa? Chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco e altre cinque persone</title>
		<description>[caption id="attachment_31904" align="alignleft" width="320" caption="Il sindaco De Rubeis"][/caption]

La Procura di Agrigento ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio del sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, del presidente e del vice presidente del Consiglio comunale Vincenzo D’Ancona e Santino Brischetto, dei tecnici comunali Alfonso Averna e Salvatore Caffo, e dell’imprenditore Angelo Cucina. L’ipotesi di reato, formulata a vario titolo dal procuratore Renato Di Natale, dall’aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto procuratore Luca Sciarretta, è di concussione e abuso d’ufficio. L'udienza preliminare, davanti al gup di Agrigento Luca D’Addario, inizia il 28 aprile. Al centro dell’inchiesta due casi di presunte tangenti che imprenditori avrebbero versato al sindaco di Lampedusa per sbloccare alcuni pagamenti pendenti al Comune nei loro confronti. De Rubeis la scorsa estate è stato raggiunto da due provvedimenti cautelari che sono stati successivamente annullati dal Tribunale del riesame e dalla Cassazione. Dopo la carcerazione preventiva di un mese è stato reintegrato dal prefetto nelle sue funzioni. L'inchiesta ipotizza ulteriori abusi commessi dal capo dell'amministrazione e da altri esponenti del Comune dell'isola.
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		<link>http://www.agrigentoweb.it/tangenti-a-lampedusa-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-il-sindaco-e-altre-cinque-persone_41523/</link>
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