
Massimo Ciancimino
“Quando ero ai domiciliari nel 2006, una persona dei Servizi segreti mi disse di non parlare della trattativa e dei rapporti con Berluscon”‘. Lo ha detto Massimo Ciancimino deponendo al processo al generale Mori, spiegando che era agli arresti per riciclaggio, quando ricevette la visita di un agente con due presunti sottufficiali. “Un personaggio dei Servizi – ha aggiunto – prima che eseguissero gli arresti, mi disse che stavano per arrestarmi e che non era prudente tenere a casa i miei documenti tra i quali il papello”. Ciancimino ha poi depositato il passaporto rilasciato al figlio 10 giorni dopo la nascita: il documento sarebbe stato ottenuto grazie all’interessamento del signor Franco, l’agente dei servizi segreti che per 30 anni sarebbe stato protagonista della trattativa tra mafia e Stato. Il rilascio del passaporto ad un bambino di soli 10 giorni, ottenuto grazie allo 007, dimostrerebbe per il teste, il legame tra suo padre e l’agente dei Servizi.
Scritto da Redazione | 8 feb 2010 - 19:36RIPRODUZIONE RISERVATA


