L’ufficiale giudiziario tornerà a bussare alla porta il 19 maggio per chiedere di evacuare la casa che è stata venduta all’asta nell’ambito di una procedura esecutiva. Ieri sono stati concessi altri due mesi di tempo. Francesco Cacciatore, settantottenne di Cammarata, si era rivolto con una lettera al prefetto di Agrigento e al presidente del tribunale per chiedere ai rappresentanti delle istituzioni di non privarlo dell’unica abitazione che divide insieme all’anziana moglie. La casa è stata venduta all’asta nell’ambito di una procedura esecutiva. Sulla vicenda sono state aperte due inchieste. Una ha per oggetto le modalità di stima dell’immobile che, secondo l’anziano, lo avrebbero danneggiato. L’altra riguarda invece presunte pressioni fatte dalla moglie e dal figlio di Cacciatore verso gli acquirenti e un avvocato amico degli stessi compratori. Per questa vicenda sono stati entrambi rinviati a giudizio. Intanto le condizioni di salute della coppia di coniugi hanno convinto l’ufficiale giudiziario a rinviare lo sgombero della casa.
Scritto da Redazione | 11 mar 2010 - 19:06RIPRODUZIONE RISERVATA


