Data storica, quella odierna, per AgrigentoWeb.it.
Da oggi, avrò l’importante compito di dirigere questa testata giornalistica fondata 10 anni fa e che oggi può vantarsi di essere uno dei più apprezzati e seguiti mezzi di informazione della provincia di Agrigento.
Sostituisco infatti Lelio Castaldo al quale va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi due anni, lavoro che ha contribuito a far crescere, non solo giornalisticamente questo sito e al quale va riconosciuto anche il “difetto e la colpa” di aver ispirato altri giornalisti ed editori a tuffarsi nel web.
L’impegno sarà arduo e semplice allo stesso tempo. Basterà basare tutto il lavoro su tre elementi fondamentali che, spero di non eccedere in modestia, sento miei: onestà, chiarezza, autonomia. Aggiungerei anche la Libertà, quella di far conoscere i fatti della nostra terra senza tanti sotterfugi, pane al pane, vino al vino, per capirci; Libertà di espressione e di partecipazione da parte vostra che sarete, con i vostri commenti, i veri protagonisti delle nostre pagine.
E non vi offenderete se qualche volta un commento non sarà pubblicato. Anche quella è Libertà: la nostra.
Buona lettura.
Angelo Gelo
Scritto da Angelo Gelo | 7 gen 2010 - 08:30RIPRODUZIONE RISERVATA



Castaldo ha caratterizzato nel bene e nel male fortemente questa testata, e come tale non sempre ha incontrato l’apprezzamento di tutti i lettori. Ho trovato i suoi argomenti a volte geniali altre volte solo volgari e provincialotti. Ma nel momento in cui i quasi tutte le testate giornalistiche si limitano a comporre gli articoli con un “copia-incolla” dei comunicati stampa, vorrei che agrigentoweb continuasse sulla strada tracciata da Castaldo: questa città non ha la necessità di altre casse di risonanza, non mancano gli argomenti per essere da stimolo a chi ci amministra e ai cittadini stessi.
Penso anche che i commenti dei lettori siano il punto debole di una testata che si professa libera e devo confessare il mio disaffezionamento quando più volte i miei commenti sono stati censurati perchè “civilmente” criticavano l’operato di politici a cui forse si sentiva più legato affettivamente.
L’addio del Direttore Castaldo è stato un colpo al cuore. Non me ne voglia il nuovo direttore Gelo, ma la notizia è stata un fulmine a ciel sereno. Della forza e del coraggio mostrati in questi anni sui “Fili di Nota”, dell’impegno per le battaglie cittadine e territoriali, della veemenza nella denuncia, delle “virriniate” ai politici, delle tirate d’orecchie all’agrigentino pigro, ci siamo nutriti per due anni, avendo la possibilità di interloquire con Lei, scambiare, quindi crescere.
Castaldo, non ci abbandoni!
Angelo, a prescindere dalle reali motivazioni che hanno condotto all’interruzione del rapporto di collaborazione con Lelio (a mio avviso ci perdete entrambi) ti faccio i miei complimenti ed un sincero augurio di prosperità e sviluppo di una testata on line assai visitata da lettori comuni e da giornalisti.
Ad majora, Angelo, ad majora