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Agrigento è la città italiana dove l’acqua costa di più. Sì, proprio così. Agrigento, dove l’acqua giunge nella case sporca e con turni settimanali, anche nel 2008 ha conquistato questo paradossale e vergognoso primato negativo.
Il capoluogo dove l’acqua costa di meno è Milano.
Da non crederci.
Il dato viene fuori dal Blue Book, il volume , presentato oggi a Bari, frutto dell’impegno di Anea ed Utilitatis, che descrive lo stato del servizio idrico nel nostro Paese
Secondo lo studio nel 2008 gli esborsi più elevati per un’utenza standard di 200 mila litri di acqua sono stati registrati ad Agrigento, con una spesa annua di 440 euro, seguita da Arezzo (410) e Pesaro e Urbino (409 euro).
Le bollette più basse sono invece quelle che ricevono i milanesi (103 euro l’anno). Seguono Treviso e Isernia, rispettivamente con 108 e 109.
In termini di tariffa, in Italia si pagano in media 1,29 euro al metro cubo, con oscillazioni che vanno dagli 1,73 euro/mc della Toscana, la regione con i prezzi più alti, e gli 0,92 euro della Lombardia, regione con le tariffe più economiche.
Secondo quanto è emerso dallo studio solo una quota contenuta di popolazione, circa il 4,6%, paga una bolletta annuale superiore ai 400 euro.
Ed in vetta c’è proprio Agrigento.
E non è uno scherzo.

